Informazione e accoglienza turistica. Quale ruolo per le Pro Loco? (1)

da Centopaesi #3 2013

INFORMAZIONE E ACCOGLIENZA 2.0
L’esperto in accoglienza turistica e mondo Pro Loco Bruno Bertero è stato invitato lo scorso inverno in valle del Chiese per tenere una lezione dedicata al tema dell’evoluzione dell’accoglienza turistica alla luce dei nuovi strumenti web e degli attuali scenari turistici.
Ripercorriamo alcuni dei concetti principali che sono emersi durante quella intensa serata in questi articoli, che per comodità pubblicheremo sul web “a puntate”.

L’evoluzione del turismo

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I tempi sono cambiati….

Negli ultimi anni il turismo è radicalmente cambiato in molti dei suoi tratti. Il primo è la lunghezza: si passa dalla vacanza lunga e poco frequente di una volta, allo short break, la vacanza breve e destagionalizzata, in cui il turista ha maggiore capacità di spesa. Anche la frequenza è cambiata, in quanto al posto di una sola vacanza lunga si preferiscono tanti short breaks durante l’anno. Cosa ancora più importante, cambia la motivazione della vacanza. Se una volta la ragione della vacanza era un’idea generale di riposo e benessere, oggi i viaggi sono sempre più tematici, e le attività che voglio fare diventano più importanti nella scelta rispetto alla destinazione stessa: si pensi ai viaggi benessere nelle Spa, o alle vacanze sulla neve, o ancora ai pacchetti dedicati alle attività per la famiglia.

Che cosa ha portato a questo cambiamento? Da una parte certamente delle ragioni di tipo logistico: l’introduzione dei voli low cost ha permesso infatti spostamenti rapidi, frequenti ed economici. Dall’altra però, alla base c’è anche un cambiamento del turista stesso, che oggi ha maggiore necessità di staccare dalla vita quotidiana, ha più esperienza in ambito turistico, che gli permette di trovare in autonomia informazioni, e non ultimo, in generale ricerca oggi esperienze di maggiore autenticità, più vicine alla realtà locale.

Chi è il turista oggi

Segmentazione anagrafica

  • Mature generation (1920-1945): ricerca di riposo e serenità, pacchetti turistici, fedeli alla destinazione, proposte semplici, 1 o 2 vacanze all’anno
  • Baby boomers (1946 – 1964): ricerca benessere e scoperta, personalizzazione proposte, più destinazioni preferite
  • X generation (1965 – 1978): ricerca divertimento e convenienza, proposte deal e last minute, infedeltà alla destinazione, più vacanza brevi
  • Y generation (1979 – 1999): ricerca esperienza e novità, self packaging proposta, vacanze brevi o periodi all’estero, fedeltà alla propria community

Segmentazione per gruppo

  • Famiglia: proposte sicure e standardizzate
  • Single: molti short breaks, prenotano poco prima, viaggi aereo, interessati in sport, vita notturna, cultura
  • Coppie Dinkis (doppia entrata/ senza figli)
  • Amici

Segmentazione per profilo:

  • Spiriti liberi
  • Esploratori culturali
  • Ricercatore di esperienze autentiche
  • Viaggiatore formale
  • Turista ringiovanito
  • Turista virtuale
  • Esploratore della sua storia personale
  • Amante della cultura
  • Turista slow/dolce: iinteressante per le pro loco. Turista che cerca dimensione della lentezza, a contatto con gli aspetti naturali ed autentici di una destinazione. Il concetto di ‘slow tourism’ che comprende altresì l’idea di buon vivere, di sostenibilità e di autenticità, può essere declinato anche come: turismo culturale, turismo naturalistico/outdoor, turismo enogastronomico

Fonte: CTC Canadian Tourism Commission

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